GRATIN DI PATATE E PANNA

Ingredienti

  • : 500 g di patate non farinose (quelle con la buccia rossa)
  • , 1 grossa noce di burro,
  • 300 ml di panna (o 150 ml di panna e 150 ml di latte
  • ), 1 spicchio di aglio
  • , sale
  • pepe.
  • una manciata di pinoli

Preparazione:

Pelate le patate e affettatele molto sottilmente: devono essere spesse come una moneta da 5 centesimi.

Io uso una mandolina. Man mano che le sbucciate, mettetele in una ciotola di acqua fredda: così

perderanno un po’ del loro amido e il gratin sarà più leggero. Scolatele e asciugatele bene su un telo da

cucina. Prendete una teglia da forno (di coccio, possibilmente) di 25-30 cm di diametro. Con un

coltello pesante schiacciate uno spicchio d’aglio e passatene la polpa sulla teglia. Lasciatela asciugare

per 10 minuti. Ungetela adesso molto bene con una grossa noce di burro. Disponete le patate a strati,

salandole e pepandole.

Bollite 300 ml di panna e versatela sulle patate. Potete anche usare metà latte e metà panna

o solo latte. Infornate in forno già caldo (150-160° C) e cuocete per un’ora e mezzo circa. Se la

temperatura è

troppo alta la panna impazzisce e forma dei fiocchetti. Durante gli ultimi 20 minuti, alzate il forno al

massimo per creare una crosticina dorata. Fatele riposare per una decina di minuti almeno e servite.

frittelle gustose patate castagne(vegetariane)

ingredienti

  • 800g di patate
  • 500g di castagne
  • 40g di montasiostagionato gratugiato
  • 3 tuorli
  • 1 spicchiodi aglio
  • 1dl di latte
  • 90g di9 farina tipo 00
  • 60g burro
  • noce moscata
  • sale
  • pepe

preparazione

lavare le patate e metterle in acqua per 40 minuti(salata)scolarle e lasciarle raffreddare

nel frattempolavare le castagne(se usate le secche lasciarle tutta la notte in ammollo per farle rinvenire)

poi lessalre come se fossero fresche in acqua salata per circa un ora

passarle al passa verdure e raccogliere il pure in una ciotola incorporare con latte 40 gr di burro

e cuocere  per 10 minuti mescolando per 10 minuti

sbucciare l’aglio e tritarlo finemente inseme agli aghi di rosmarino

pelare le patate e passare acnhe loro nel passa verdurei incorporare  al composto  i tuorli

uno alla volta

quindi aggiustare di sale pepe

aggiungere il montasio un po di noce moscata

e il trito

mescolare bene togliere dal fuoco e  lasciare raffredare

con le mani umideprelevare pikole quantitae fare delle fritelle schiacciate e cuocere in una padella

con un po di burro

lasciarle dorare servirle caldissime

riso e cozze alla pugliese

ingredienti

  • 700g di cozze
  • 500 g di pomodorini
  • 400 g di cipolle
  • 300g di riso
  • 4 patate medie
  • 40 g di pecorino
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • vino bianco
  • olio
  • sale
  • pepe

preparazione

pulire le cozze con l’apposita spazzola sotto acqua corrente eliminare bene la sabbia

e le incrostazioni eliminare la barbetta

metterle in una padela mapia con poco vino bianco sale e fatele aprire a fuoco dolce

eliminare quelle che sono rimaste chiuse

sbucciare le cipolle  affettarle sbucciare l’aglio e tritarlo insieme al prezzemolo

sciaquare i pomodorini e farli a dadini o pezzi piccoli eliminare i semi

in una teglia co i bordi alti  versare un filo di olio le cipolle meta del trito di prezzemolo e aglio

e meta’ dei pomodorini regolare di sale insaporire con il pecorin

lavate le patate e affettarle lavare e scolare il riso

disporre in una teglia due terzi delel patate poi il riso e infine le cozze spolcerizzare con il resto del trito

e completare con il resto delel patate e i pomodorini agiustare di sale se serve pepe e irrorare di olio

aggiungere 8 dl di acqua e infornare a 180 g per 40 minuti

poco prima di togliere dal fornocontrollare la cottura del riso se necessario aggiungere un po di acqua  per termiare la

cottura e servire ben caldo

KRAPFEN di nonna cesira e zia marcella

di questo dolce ne esistono tantissime verzioni persino il noto artusi ,

ma io preferisco questa con le patate

Ingredienti:
500 g di farina
100 g di zucchero
6 uova
1/2 bicchiere di latte
100 g di burro
500 g di patate
35 g di lievito di birra
sale
scorza grattugiata
di limone
1 cucchiaino di
confettura di amarene
zucchero a velo vanigliato
olio per friggere
Esecuzione:

Lessate le patate, pelatele e passatele allo schiacciapatate.

Impastate 100 gr.di farina con il lievito disciolto in un po’ di latte tiepido,

formate una pagnottina e mettetela a lievitare in luogo tiepido.

Sulla spianatoia fate a fontana il passato di patate,e la farina,

mettete nel mezzo la pagnottina, che dovrà essersi raddoppiata di volume,

il,burro fuso, tre tuorli d’uovo e tre uova intere, lo zucchero,

la scorza grattugiata di un limone e un pizzico di sale.

Lavorate bene l’impasto tirandolo, riavvolgendolo e sbattendolo.

Lasciate riposare per qualche minuto, riprendete a lavorare la pasta finchè sarà soda,

si staccherà dal piano di lavoro, fatela a pagnotta e mettetela a lievitare in luogo tiepido almeno

per un’oretta.

Stendetela con il matterello allo spessore di un

centimetro, tagliatene con il tagliapasta o con un bicchiere dei dischetti piuttosto grandi,

Sovrapponeteli a coppie dopo aver posto al centro un cucchiaio di marmellata(o nutella o crema).

Premete bene al bordo affinché non si aprano durante la cottura.

Friggete in abbondante olio a fiamma bassa, rivoltando spesso le graffe con

una paletta bucherellata. Appena gonfie, date fuoco vivo e fatele dorare.

Mettetele via via su un foglio di carta paglia per eliminare il grasso eccedente e

spolverizzatele di zucchero semolato e zucchero a velo

vanigliato.

frappe (crostoli come li chiamano al nord)

ingredienti

  • tuorli 5
  • zucchero 90g
  • burro
  • vanillina 1 bustina
  • grappa bianca 2 cucchiai
  • olio per friggere (meglio se di arachidi) 1 litro
  • zucchero a velo q
  • sale un pizzic0
  • limone grattato 1

Procedimento

Fate fondere il burro in un pentolino.

Versate la farina sulla spianatoia, ammucchiatela, fate un buco nel mezzo e versatevi le uova, la

grappa, il burro fuso, lo zucchero, la vanillina, la buccia di limone grattata, un pizzico di sale.

Amalgamate sino a ottenere un composto omogeneo.

Formate con la pasta una palla, avvolgetela con la pellicola alimentare e lasciatela

riposare per circa 1 ora.

Trascorso questo tempo, con l’aiuto di un matterello o dell’apposita macchinetta,

stendete una sfoglia sottile e ritagliatela con la rotella in rettangoli irregolari.

Versate l’olio in una padella dai bordi alti, fatelo riscaldare; quando è caldo tuffatevi i

crostoli e fateli friggere fino a che risulteranno dorati e avranno formato in superficie

alcune bollicine (tipiche dei crostoli).

Prelevate i crostoli con una schiumarola, sgocciolateli, sistemateli su un foglio di carta

assorbente per far loro perdere il grasso in eccesso.

Spolverate i crostoli abbondantemente con lo zucchero a velo e serviteli caldi o freddi.

Procedimento

Fate fondere il burro in un pentolino.

Versate la farina sulla spianatoia, ammucchiatela, fate un buco nel mezzo e versatevi le uova, la

grappa, il burro fuso, lo zucchero, la vanillina, la buccia di limone grattata, un pizzico di sale.

Amalgamate sino a ottenere un composto omogeneo.

Formate con la pasta una palla, avvolgetela con la pellicola alimentare e lasciatela riposare per circa 1 ora.

Trascorso questo tempo, con l’aiuto di un matterello o dell’apposita macchinetta, stendete una sfoglia

sottile e ccesso.

Spolverate i crostoli abbondantemente con lo zucchero a velo e serviteli caldi o freddi.

pure' o crema di patate

ingredienti

  • 400 gr di asiago,
  • 100 gr di burro
  • ,patate lesse 500 gr,
  • sale.

 

Preparazione:

È essenziale, per una perfetta riuscita di questo singolarissimo piatto, che il formaggio sia veramente

di giornata, o comunque che non abbia superato le 24 ore. Tagliare l’asiago a fette rettangolari  e poi di

nuovo a dadinio e mettete da parte. Dopo aver  lessato le patae in acqua salata, friggere

rosolare le fette a fuoco lento nel aggiungere burro fuso, per circa 10-15 minuti, in un tegame con

fondo di spessore grossoovvio le patate ben cotte passate al setaccio ma mai frullate,poi il formaggio

ma se il tutto vi sembrea ovviamente troppo denso allentare con un po di latte con sopra un

coperchio, rivoltandole di tanto in tanto.Consiglio di servirlo cosi prendete delle fette di formaggio in

piu le mettete su una piastra e quando le fette hanno assunto un colore bruno dorato, si servono in

tavola con il pure’caldcaldo. Accostamenti ideali sono quelli  con la salsiccia alla piastra.